Galaxy S7 Edge – Esperienza di utilizzo

L’articolo descrive l’esperienza di utilizzo di un Samsung S7 Edge dopo quasi 1 anno, una valutazione soggettiva che chiaramente si paragona direttamente con il modello utilizzato in precedenza, un Samsung S4.

Intanto comincerei con il dire che la versione EDGE personalmente mi ha stancato, preferirei il modello non edge con schermo piatto, lo schermo curvo piace all’inizio ma lo trovo inutile sia per le funzioni edge (che non uso mai) sia perchè esteticamente mi sembra un passo indietro rispetto alle linee più dritte del modello non edge, tuttavia confrontandomi con altri possessori di modelli edge questo risulta essere un parere poco condiviso.

Questo nuovo smartphone rispetto a qualche generazione precedente non ha il supporto mhl (quindi la possibilità di collegarlo tramite cavo hdmi alla tv) e non ha il trasmettitore infrarossi che permetteva di utilizzarlo come telecomando per tv e qualsiasi altro dispositivo (funzione comodissima in casa). Ha invece una protezione contro i liquidi, ha una gestione del risparmio energetico avanzato che se attiva è fantastica e permette per esempio 6 ore di autonomia con il 5% di carica residua.
Scatta delle buone fotografie anche in condizioni di luce scarse, ed ha parecchie regolazioni possibili. Ottimo il display, vivido e i dpi (punti per pollice) elevati mi permettono di ridurre le icone e riuscire a inserire in una pagina tanto quanto più mi occorre per un rapido utilizzo.

Non entro nel merito della velocità in termini di Benchmark o di quanto core abbia o della memoria. All’atto pratico è chiaramente un top di gamma e quindi uno smartphone velocissimo in qualsiasi caso. Anche per chi vuole giocare.

Sento però di dover fare un paragone con il passato.
Serve veramente uno smartphone così potente? La risposta è NO

Ho seguito le differenti generazioni Samsung passando dall’S2 all’S4 e adesso questo S7.
Nei due anni trascorsi tra S2 e S4 le app e le loro richieste sono enormemente aumentate, tanto da farmi vedere quelle due generazioni come un passaggio “epocale” le differenze erano esagerate e visibili. Già probabilmente con l’S3 si segna un passo importantissimo è questo difatti ancora un ottimo telefono nel 2016 a differenza dell’S2 che non va più bene da diverso tempo, già 3 anni fa risultava difficile utilizzarlo con le app recenti senza incappare in vistosi rallentamenti e problemi di memoria insufficiente dopo poche app o qualche mese di utilizzo.

Viceversa il passaggio da un S4 a un S7 non è più giustificato allo stesso modo. Nella sostanza riesco a fare le stesse identiche cose solo che le eseguo in modo migliore, più veloce, ma non utilizzando i videogames (veri beneficiari di così tanta potenza), le differenze nell’utilizzo delle app comuni (facebook, drive, wathsapp, instagram, browser, shazam) non mostrano vistose differenze. Certo l’esperienza positiva di utilizzo è aumentata ma non è necessaria. Diciamo che allo stato attuale uno smartphone come il J5 o il J7 della Samsung vanno più che bene e andranno bene per un bel po’, senza che sia necessario l’acquisto di un top di gamma da utilizzare per più tempo. Chiaramente considerando la differenza di costo.
Detto questo il Samsung S7 Edge ha la batteria integrata e non sostituibile, non è una cosa che mi piace, ma siccome personalmente lo sostituirò dopo 30mesi esatti, al massimo resterò scoperto da garanzia per soli 6 mesi. ..in ogni caso a 30mesi me ne sbarazzerò. Personalmente ho disattivato la modalità di ricarcia rapida, è una funzione interessante ma credo che porti la batteria ad un lavoro fuori dalla sua portata e penso che disattivandola ne allungherò la vita. L’autonomia è buona (per così dire) e con il mio utilizzo riesco ad arrivare a circa 40ore di media (neanche 30ore con il Samsung S4 nuovo), ma come già detto in caso di emergenza si attiva la funzione di risparmio energetico avanzato che fa miracoli inimmaginabili qualche tempo fa.

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